La terra viene arata per sotterrare le stoppie, materia organica utile per il prossimo raccolto. La successiva erpicatura frantuma le zolle e spiana il campo. Con questi lavori,   Silvano, aiutato dai volontari Geppo, Cristina, Davide, Gerard... prepara il   terreno per la prossima semina.  I campi sono finalmente pronti e vengono allagati.   Si può quindi iniziare la semina. Bastano pochi giorni e le prime piantine di riso   cominciano ad affiorare sul pelo dell'acqua  Arriva il caldo, il riso cresce, cicogne aironi e gallinelle d'acqua cercano cibo in   risaia, il mais ha sete e deve essere irrigato  Le mondine selezionano a mano il riso da seme e verso fine agosto le pannocchie maturano e le risaie si colorano d'oro. Il riso finalmente è pronto E' giunta l'ora di svegliare la grossa mietitrebbia e di portare a casa  il raccolto che viene essiccato prima di essere immagazzinato nei silos. E’ il periodo in cui il lavoro si più incalzante, l'essiccatoio lavora giorno e notte e con lui Silvano e i volontari sempre pronti a svuotarlo e riempirlo. Il terreno si riposa, mentre nella riseria Gino Gianni  Virgilio e Carla puliscono e lavorano il riso per confezionare  i sacchetti da vendere ai mercatini. Clicca sulle foto per ingradirle e una volta ingrandite usa le freccie della tastiera per spostarti alla foto seguente o precedente